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  • 20/06/2024 12:53

Lo spazio in cui è possibile far convergere molteplici suggestioni ( Lucca )

Musica e bellezza in Garfagnana e Media Valle del Serchio (Lucca)

Lo spazio in cui è possibile far convergere molteplici suggestioni

Sabato 22 e domenica 23 giugno 2024

doppia data per la presentazione di Opus Two,

il nuovo disco del Piero Gaddi Quartet, feat Bjørn Solli

Nella Saletta Suffredini e ai Romiti di Fabbriche di Vergamoli, a ingresso libero.
Dal 28 via alla musica classica

 

 

Opus Two. La 22esima edizione di International Academy of Music Festival prosegue con la presentazione del nuovo disco del Piero Gaddi Quartet, in due serate di raffinato jazz featuring l’artista norvegese Bjørn Solli. Gli appuntamenti sono sabato 22 giugno 2024 alle 18,30 nella Saletta Suffredini di Castelnuovo Garfagnana (LU) e domenica 23 giugno 2024 alle 16 nell’agriturismo ai Romiti di Fabbriche di Vergemoli, mentre dal 28 via alla musica classica.

 

Un travolgente equilibrio di forma e senso nell’intreccio tra musica jazz, rock, colta e tradizioni popolari mediterranee: il nuovo lavoro di Piero Gaddi Quartet feat. Bjørn Solli, uscito il 18 giugno 2024 e anticipato dal singolo “Il tempo volato”, prodotto da nusica.org, associazione culturale che promuove e supporta artisti innovativi, si situa negli interstizi, nello spazio in cui è possibile far convergere molteplici suggestioni.

 

Sul palco, in entrambe le occasioni, ci saranno Piero Gaddi al piano, Fabrizio Desideri al clarinetto e al sassofono soprano, Andrea Beninati al violoncello e alla batteria, Filippo Pedol al contrabbasso e Bjørn Solli alla chitarra.

 

Si tratta di un album posto in continuità col precedente Opus One (2020) di cui sviluppa premesse, idee e suoni. Il naturale proseguimento è inoltre rappresentato dal perdurare della medesima formazione, mantenuta invariata da Gaddi allo scopo di garantire duttilità al processo compositivo. Nei quattro anni di esperienza maturati insieme, il gruppo, con l’apporto del chitarrista Bjørn Solli, è diventato uno strumento in grado di scandagliare, espandere e approfondire le idee all’origine del materiale compositivo. Un quintetto improntato a una straordinaria qualità del suono, a un’intensità nell’esecuzione finalizzata al coinvolgimento dell’ascoltatore. È una musica, quella di Piero Gaddi Quartet feat. Bjørn Solli che evoca differenti paesaggi e molteplici sensazioni cercando di sfruttare l’intera tavolozza

timbrica e dinamica a disposizione. Un crossover che inaugura connessioni tra generi e culture differenti, in costante equilibrio tra sperimentazione e tradizione.

I nove brani compongono l’album appaiono così tasselli di un mosaico cangiante, tracce dai titoli evocativi (Transeunte; Il Linchetto; In quieto; La pioggia; Bye bye Boris, Rosa di Francia; Inverso; La legge; Il tempo volato) chiamate a comporre un mix di suggestioni e motivi svincolanti dal mero contenutismo in un viaggio ipnotico al confine tra i generi.

 

Piero Gaddi ha suonato in molti festival italiani, in Francia, Germania, Norvegia, Spagna, Polonia, Mozambico. Tra gli altri con Ivan Mazuze, Mike Turk, Bjorn Vidar Solli, Flavio Boltro, Paolo Fresu, Tom Lorenz, Paolino Dalla Porta, Alessandro Fabbri, Fabio Morgera, Pietro Tonolo, Marco Micheli, Marco Tamburini, Hans Mathisen, Guy Sion, Per Mathisen, Francesco Ponticelli, Bernardo Guerra, Raciel Torres, Mirco Guerrini, Deborah Davis, Ruben Chaviano, Alfred Kramer, Francesco Petreni, Stelio Mondlane, Adam Lema?czyk, Scott Hamilton. Pianista di formazione classica, si è perfezionato a Siena Jazz e successivamente diplomato in jazz al conservatorio di Livorno colmassimo dei voti. Attualmente coordina il dipartimento jazz del conservatorio di La Spezia dove ricopre la cattedra di pianoforte jazz. Ha insegnato al Conservatorio di Lucca e per 15 anni pianoforte jazz al conservatorio di Livorno.

 

Bjørn Vidar Solli è uno dei jazzisti più importanti della Norvegia, ha collaborato a New York con alcuni dei migliori musicisti del mondo. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e suonato in tutto il mondo: dalla Cina all’Australia, dall’India al Sudafrica, dalla Russia a gran parte dell’Europa. Vincitore del Gibson Jazz Guitar Competition al Montreux Jazz Festival, nonché dell’International Jazz Soloist Competition di Monaco, si esibisce nei più prestigiosi club della scena internazionale, e ha al suo attivo numerose incisioni discografiche in diversi paesi del mondo.

 

Il festival prosegue martedì 25 giungo alle 21,15 con un concerto nella piazzetta antistante il Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana, quello del Damiano Calloni trio con la partecipazione di Trisha Rodriguez, mentre  venerdì 28 giugno alle 21,15 nella Rocca Ariostesca con “Bach e Paganini”, iniziano i concerti di musica classica con l’esibizione dei docenti (ingresso solo con prenotazione). Entrambe le date sono a ingresso libero.

 

L’International Academy of Music Festival è organizzato dalla Scuola Civica di Musica in collaborazione con il Comune di Castelnuovo di Garfagnana, con il patrocinio della Provincia di Lucca, del Comune di Castelnuovo di Garfagnana, dell’Unione dei Comuni della Garfagnana, del conservatorio di musica “Giacomo Puccini” di La Spezia, dei Comuni di Fosciandora, Borgo a Mozzano, Minucciano, Careggine, Fabbriche di Vergemoli e di ProLoco Castelnuovo di Garfagnana, e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, di Banca Mediolanum e di BVLG Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, Unipolsai di Cipollini, Orsi e Bordolesi,  dell’impresa di costruzioni Guidi Gino e di Idrotherm 2000. da anni il festival gode anche di patrocinio e sostegno di Regione Toscana.

 

La componente più internazionale del festival è costituita dai docenti del Festival, in particolare dal Direttore Artistico Maestro Efrem Briskin, docente al Westchester Conservatory e direttore dell’International Academy of music nelle edizioni spagnola (Burgos) ed italiana. Briskin torna al fianco degli altri due Maestri ideatori e direttori del Festival: Piero Gaddi, docente e coordinatore del dipartimento di Jazz del Conservatorio di La Spezia, direttore organizzativo, e Massimiliano Mainolfi, docente del conservatorio di Trento, della Hochschule für Musik di Norimberga in Germania, e direttore del programma.

 

Il festival sarà anche occasione per perfezionarsi a Castelnuovo: dal 27 giugno al 7 luglio 2024 si terranno masterclass di alto perfezionamento; le iscrizioni si possono fare sul sito di IAM.

 

Info:

www.scmcastelnuovo.it - www.iamitalia.com

@FestivalIAM su Facebook

@international_academy_of_music su Instagram

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