Rudy Michelini cerca conferme al Rally Internazionale Casentino, terzo atto di International Rally Cup.
Rudy Michelini cerca confe ...

Ecco l’ennesima grande opera “visionaria” che promette di cambiare il volto di Lucca: la LuccArena, due impianti sportivi gemelli, uno d’oro e uno d’argento. L’Arena Gold, quella principale, costerà 29 milioni di euro — o, per dirla meglio, 36 milioni nel quadro economico complessivo. Sì, avete capito bene. Ma la domanda è semplice e inevitabile: dove trovano i soldi?
Al momento, si parla di 3 milioni dal Governo, 2 dalla Regione Toscana e 2 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Totale: 7 milioni coperti. Mancano all’appello 22 milioni di euro. Forse pensano di pescarli da qualche pozzo magico, o forse — come troppo spesso accade — finiranno sulle spalle dei cittadini.
E poi, il business plan? Qualcuno l’ha visto? In quanti anni il Comune pensa di rientrare dell’investimento? Con quali eventi, quali ricavi, quali gestioni? Silenzio totale.
Ultimo mistero: chi la gestirà? Il Comune stesso, con i risultati che abbiamo già sotto gli occhi al Palatagliate o allo stadio Porta Elisa? O nascerà l’ennesima società “partecipata” che farà acqua da tutte le parti? O peggio ancora, si consegnerà tutto a un privato con un bando scritto su misura?
Insomma, grandi proclami, poca sostanza. Prima di tagliare nastri e fare rendering patinati, sarebbe bello che qualcuno spiegasse chi paga, chi guadagna e chi rischia. Perché a Lucca, di sogni costosi, ne abbiamo già visti fin troppi.
Mi piacerebbe vedere molta più concretezza da parte della nostra amministrazione comunale. Ogni risposta concreta alle mie domande è ben gradita.
A leggere 'sogno dorato' viene alla mente alla trumpiana ''età dell'oro".
Chi paga?
Chi vuole che paghi!?
Ormai è storica tradizione, di solito le elites hanno sempre tagliato la ciotola di riso, tanto loro 'un tocca come nella migliore tradizione, e lo scrivono 'anco su giornali, anzi!
io 'un l'ho votati, e 'neanco quelli precedenti.
Ahr! Ahr! Ahr!
Quando si fa un'opera pubblica essa ricade ovviamente sulle spalle dei cittadini. Escludendo la Fondazione CRL (misteriosi a questo punto i motivi per cui non potrebbe finanziare lo stadio Porta Elisa e può finanziare un palasport), anche i milioni di regione e governo sono soldi dei cittadini. Comunque suppongo che, se regione e stato mettono 5 milioni, il Comune di Lucca ne possa mettere almeno 7, il che vuol dire che di soldi abbiamo 14 milioni (3 + 2 + 2 + 7 = 14). Il resto dovranno metterlo dei privati. Dato che Lucca è una città con infrastrutture di provincia, sanità di provincia e cultura di provincia, ma con eventi da metropoli penso che i privati che metteranno i soldi siano gente che bazzica nel mondo dello spettacolo/eventi e che il palazzone diventerà un luogo di concerti e mostre, più che di partite di basket e volley. Ovviamente il Comune non deve "rientrare". Quando si fa un'opera pubblica non la si fa per guadagnarci dei soldi, ma perché è utile alla collettività.
Anonimo - 11/11/2025 03:07Rudy Michelini cerca confe ...
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