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  • 16/07/2026 16:19

FESTIVAL "I MUSEI DEL SORRISO"

FESTIVAL "I MUSEI DEL SORRISO"

le dichiarazioni in conferenza stampa




Marcello Pierucci – Presidente della Provincia di Lucca

Il Festival dei Musei del Sorriso è diventato un simbolo, sia per lo spessore culturale che ha saputo raggiungere negli anni, sia perché rappresenta al meglio ciò che la città e la provincia di Lucca sono oggi in grado di offrire. Ogni edizione conferma la qualità di un progetto che continua a stupire con eventi capaci di coinvolgere il pubblico e di toccarne anche la sensibilità”.

Alessandro Colombini – Presidente del Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca

Quando, cinque anni fa, abbiamo immaginato questo festival, l'obiettivo era semplice: fare in modo che i musei uscissero dall'idea di essere luoghi della memoria da visitare soltanto occasionalmente, per diventare invece spazi vivi, frequentati, capaci di raccontare il territorio e creare relazioni. Oggi possiamo dire che quella scommessa è stata vinta. Con l'edizione di quest'anno supereremo le 250 iniziative realizzate dalla nascita del festival. Dietro questo percorso c'è una rete composta da musei, enti locali e istituzioni che rappresenta perfettamente il sistema museale della provincia di Lucca”.

Maria Talarico – Presidente della Fondazione CRESCI

Oggi il sistema museale comprende 31 musei, ma presto saranno molti di più. Sono già numerose le realtà che hanno chiesto di entrare a far parte della rete e questo dimostra quanto il progetto sia ormai riconosciuto e apprezzato. La crescita comporta naturalmente anche nuove responsabilità organizzative, ma rappresenta soprattutto un'opportunità per rafforzare il ruolo del sistema museale a livello regionale”.

Don Marcello Brunini – Arcidiocesi di Lucca

La collaborazione con il Festival dei Musei del Sorriso è particolarmente significativa nell'anno in cui l'Arcidiocesi celebra i trecento anni dalla sua elevazione. Il sistema museale rappresenta uno strumento prezioso per valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio e per creare occasioni di incontro tra le persone. Musei e archivi non devono essere percepiti soltanto come luoghi della memoria, ma come spazi vivi, capaci di dialogare con il presente e di coinvolgere soprattutto le nuove generazioni.”

Maria Pia Mencacci – Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

Il Festival continua a crescere e rappresenta oggi uno dei migliori esempi di collaborazione tra istituzioni, enti culturali e territorio. La rete dei musei consente di valorizzare in maniera capillare tutta la provincia di Lucca, dalle aree montane alla costa, creando un'offerta culturale diffusa che rafforza il senso di appartenenza delle comunità e contribuisce anche allo sviluppo turistico del territorio. È proprio questa capacità di fare sistema che la Fondazione continua a sostenere con convinzione”.


Tommaso Artioli - Fondazione Toscana Spettacolo

Il Festival dei Musei del Sorriso è cresciuto anno dopo anno fino a raggiungere numeri importanti. La provincia di Lucca vanta un patrimonio unico, che comprende montagna, mare, città d'arte e piccoli borghi ricchi di storia. Portare spettacoli e iniziative culturali all'interno dei musei significa creare una sinergia capace di valorizzare questa straordinaria varietà, facendo dialogare cultura, territorio e comunità”.

Adriano Scarmozzino – direttore artistico del festival

Il Festival dei Musei del Sorriso non si limita a ospitare spettacoli già esistenti, ma produce anche nuove opere. Crediamo che gli enti pubblici possano e debbano continuare a essere protagonisti nella creazione di cultura. Per questo, quando abbiamo immaginato l'appuntamento di Parigi, volevamo far conoscere la figura di Elisa Bonaparte. Da qui nasce Desideravo essere e sono stata”.

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