Lucca Medievale compie dieci anni, il 5 e 6 settembre il Baluardo San Paolino torna nel Medioevo.
Due
giorni tra antichi mestieri, tornei, falconeria, danze e spettacoli. In
programma anche la conferenza di Marco Pardini dedicata alle erbe nella
medicina militare medievale (Ingresso gratuito).
Il
Baluardo San Paolino torna a vestirsi di abiti medievali per la decima
edizione di Lucca Medievale, in programma sabato 5 e domenica 6
settembre. Due giornate nelle quali le Mura urbane diventeranno lo
scenario di un viaggio nel passato, tra accampamenti militari, antichi
mestieri, tornei, musica, danze, falconeria e spettacoli per grandi e
piccoli. A organizzare la manifestazione è Contrade San Paolino APS, che
anche quest’anno propone un programma costruito per unire rievocazione
storica e divulgazione, permettendo al pubblico non soltanto di
assistere alle esibizioni, ma anche di conoscere più da vicino usi,
strumenti e attività della vita medievale. L’ingresso alla
manifestazione è libero.
Il percorso all’interno del
Baluardo sarà articolato in diverse aree. Ci saranno il campo di tiro
con la balestra, gli spazi dedicati agli antichi mestieri medievali,
l’accampamento militare con il torneo di combattimento, l’area dei
falconieri, il mercato, il Desco e una zona destinata agli spettacoli e
alle conferenze.
Uno dei momenti centrali della manifestazione sarà
il Torneo della Vela e delle Lame, che accompagnerà entrambe le
giornate. Le selezioni maschili prenderanno il via sabato pomeriggio,
mentre domenica mattina sono previste le finali maschili e le fasi
dedicate alla competizione femminile.
Alle armi sarà dedicato anche
il campo di tiro, dove le Contrade San Paolino proporranno dimostrazioni
con la balestra da banco. La Compagnia Sole e Acciaio, invece, porterà
al Baluardo la propria ricostruzione della ballista medievale, inserita
in un programma di appuntamenti didattici.
Domenica sarà inoltre
possibile assistere alle lezioni di scherma medievale della Compagnia
della Sàrtie, per scoprire tecniche e caratteristiche del combattimento
con la spada.
Una parte importante dell’esperienza sarà quella
dedicata alle attività artigianali. Il pubblico potrà incontrare i
protagonisti del Villaggio Medievale e osservare da vicino le
lavorazioni legate a numerosi mestieri,dall’armorario al barattiere, dal
ceraio al fabbro e arrotino, dal falegname al miniatore, fino a
monetiere, musico, panettiere, ricamatore, sarto, speziale, tessitore,
tornitore, vasaio, zoccolaio e coramaio.
Non una
semplice esposizione, dunque, ma un’occasione per vedere strumenti e
tecniche e capire come venivano realizzati oggetti e manufatti in
un’epoca lontana.
Tra gli appuntamenti inseriti nel programma c’è
anche “Il Coramaio” della Bottega del Battiloro, protagonista in diversi
momenti della due giorni.
A rendere ancora più suggestiva
l’atmosfera saranno gli spettacoli. Tornano i Folet D’la Marga, che
porteranno sul Baluardo saltimbanchi, giocoleria e animazione. Sabato
sera, alle 22, è previsto anche il loro spettacolo di fuoco.
La
musica e le danze avranno un ruolo altrettanto importante, con le
esibizioni dello Studiorum Lucca e gli interventi di tamburini e musici
delle Contrade San Paolino insieme al Gruppo storico di Casteldurante.
Grande
spazio anche ai rapaci con il Falconiere del Granducato di Toscana,
protagonista di diverse dimostrazioni distribuite tra sabato e domenica.
Un’occasione per avvicinarsi al mondo della falconeria e osservare da
vicino gli animali impegnati nelle esibizioni.
La
dimensione didattica sarà uno degli elementi caratterizzanti della
decima edizione. Tra gli appuntamenti spicca quello con Marco Pardini,
che domenica alle 16 terrà la conferenza “Le erbe nella medicina
militare del Medioevo”.
Un incontro dedicato al rapporto tra piante,
rimedi e conoscenze mediche in epoca medievale, che si inserisce in un
programma più ampio di approfondimenti curati dalle realtà impegnate
nella manifestazione.
Il programma ,dunque ,prenderà il via sabato 5
settembre alle 15, con l’apertura del Villaggio Medievale e l’esibizione
di tamburini e musici delle Contrade San Paolino e del Gruppo storico
di Casteldurante.
Nel pomeriggio si alterneranno
ballista, torneo, tiro con la balestra, danze storiche, falconeria,
attività didattiche e spettacoli dei Folet D’la Marga. La serata
proseguirà con il Desco, la musica, la scherma e le danze, fino allo
spettacolo di fuoco delle 22 e alla chiusura del Villaggio Medievale
alle 23.
Domenica 6 settembre si ripartirà alle 10, con un programma
ancora più ricco che accompagnerà il pubblico fino alla sera. Tra gli
appuntamenti della giornata, le finali del Torneo della Vela e delle
Lame, le dimostrazioni con la balestra, la falconeria, la scherma
medievale, gli spettacoli dei Folet, le danze dello Studiorum e la
conferenza di Marco Pardini.
La chiusura è prevista alle 20.10, con il Desco e la conclusione della manifestazione.
Per
il decimo anno Lucca Medievale torna dunque a proporre sulle Mura un
fine settimana nel segno della storia e della rievocazione, con un
programma pensato per coinvolgere appassionati, famiglie e curiosi. Un
modo per riscoprire il Medioevo attraverso non soltanto le armi e i
combattimenti, ma anche il lavoro degli artigiani, la musica, la
medicina, gli animali e la quotidianità di un’epoca che continua ad
alimentare la curiosità del pubblico.