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  • 09/09/2026 13:18

Liberazione di Lucca che ne pensa il Sindaco e Vice?

Il 3 settembre, in vista del corteo celebrativo della Liberazione di Lucca dal nazifascismo, il presidente dell'Anpi, Romano Zipolini, ha ricordato pubblicamente "un evento ignorato per anni e ancora oggi mistificato: quattro giovani, G.Bini, G.Lenzi, A.Mencacci e A.Pardini, con il sostegno di una pattuglia partigiana portarono a termine la missione affidata loro dai comandante Vanni Bonacchi(...): raggiungere il comando alleato e comunicare che Lucca non doveva essere bombardata, perché la città si era già liberata. Un’azione compiuta da una minoranza di uomini coraggiosi che contribuì a salvare la città e i suoi abitanti". Il 5 settembre, ecco materializzarsi i mistificatori sopra citati: il gruppo del vicesindaco Barsanti, Difendere Lucca, pubblica un post facebook tra il delirante e il grottesco. L'anniversario della Liberazione dal nazifascismo viene ridotto a "giorno che segna l'ingresso in città dell'esercito americano", senza ulteriori specificazioni. Come se si fossero trovavati a passare di lì. E poi arriva il negazionismo vero e proprio, nella parte in cui si afferma che del "presunto piano di bombardamento alleato su Lucca, al quale la città sarebbe scampata grazie all’intervento di alcuni partigiani, non esiste alcuna traccia documentale". E se lo dicono degli storici del calibro di Fabio Barsanti, colui che ha definito la repubblica di Salò "un onore", non c'è da dubitarne. Ma non è tutto. Nel post manca qualsiasi riferimento alle vittime della violenza delle SS e dei fascisti locali: la fucilazione di Don Aldo Mei, quella dei 12 religiosi della certosa di Farneta (colpevoli di aver nascosto 30 perseguitati politici, partigiani ed ebrei: anch'essi verranno fucilati) e a tutti coloro che furono uccisi, torturati e arrestati per il loro impegno nella Resistenza. I "difensori" di Lucca citano esclusivamente - con nomi e cognomi - 24 persone morte a causa di un bombardamento alleato su San Concordio... Il significativo post non è firmato, e quindi la domanda sorge spontanea: chi lo ha scritto? Il "mai negato di essere fascista" vicesindaco Barsanti? L'assessora alla cultura "duxmealux" Pisano? O l'ex coordinatore cittadino di CasaPound, attuale capogruppo di Difendere Lucca, Del Barga? Il post è stato elaborato nella loro sede in via Rosi, denominata "L'artiglio", come il giornale pubblicato a Lucca dalla 36ª Brigata Nera "Mussolini", famigerata squadraccia fascista? Il Sindaco ne condivide il contenuto?

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