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  • 21/09/2026 10:36

ASSI VIARI: diciamo la verità a chi semina confusione .

ASSI VIARI: diciamo la verità a chi semina confusione .
 
Ho letto sulla stampa locale che qualcuno   continua a parlare di necessità del completamento degli Assi Viari ( tra l’altro mai iniziati) e  chi  ancora pensa (pochi) che essi servirebbero a limitare il traffico circolante nella periferia di Lucca e nella sua Piana.
 
 Faccio allora  osservare quanto segue con la speranza che ci sia la voglia di capire  senza preconcetti.
 
Lucca e la sua Piana è una realtà particolare della Regione Toscana, che si distingue per uno sviluppo distorto a rete, con  una  città diffusa nella piana di Lucca e i suoi Paesi, con una cementificazione sproporzionata  che ha trasformato il territorio in una “Campagna Urbanizzata”, frutto di mancanza di Piani regolatori adeguati da parte delle varie Amministrazioni che si sono succedute dagli anni 60   presenti nel Territorio.
 
Si è creato “sviluppo Tortuoso mostruoso”, che non ha portato progresso ma alla costruzione di aziende, fabbriche, centri servizi, centri commerciali e case …  disseminati ovunque, con una rete di strade, vie e viuzze che è la  più estesa di tutte le altre città toscane, dove le persone e i trasportatori di merci sono costretti a fare molti percorsi su più strade, per recarsi al lavoro, ai centri commerciali e di servizio.
 
Ora ho letto sulla stampa locale di un pseudo comitato che non mi risulta che abbia una reale rappresentanza  e che  si autodefinisce  “ per Lucca e i suoi Paesi” , che gli Assi viari una (nuova strada) farebbero limitare il traffico circolante attualmente  nelle strade a Lucca e nella Piana .
 
Siccome ciò è del tutto falso, Penso  che  sia utile far capire a chi legge facendo  alcuni esempi .
 
Ad esempio: chi deve recarsi al centro commerciale di San Vito provenendo dal Territorio EST Capannori, Marlia, Segromigno, Porcari, Altopascio …   farà sempre Via Pesciatina , via Vecchia Pesciatina o via delle Ville… Mentre chi viene da Castelnuovo farà la strada statale 445 e statale n. 12 per Ponta a Moriano Lucca ;  chi deve recarsi alla fabbrica ex Perini di Mugnano farà sempre via di Tiglio, via Romana,  e via Ingrillini,; chi deve recarsi alla Coop di Sant’Anna farà sempre,  via Sarzanese, ecc… ecc… Questo vale per tutto il territorio della Piana Lucchese.
 
 Quindi, è ovvio che la nuova strada chiamata Assi Viari  ai cittadini  non darebbe alcun beneficio in termine di riduzione del traffico, ma solo quello di aggiungere ulteriore traffico su gomma e ulteriore distruzione di ambiente, cementificazione , aggiungendo anche  inquinamento a quello esistente”.
 
  Chiedo: come fate a non capire che una nuova strada non potrebbe spostare i traffico di chi necessariamente con i mezzi gommati,  deve fare quelle strade per recarsi in un Centro Servizi, in una fabbrica, in un Centro Commerciale ?
 
Inoltre come non capire che   già oggi “La realtà dell’inquinamento atmosferico nella Piana di Lucca è caratterizzata dalle concentrazioni più elevate di particolato, polveri sottili, CO2, superiori a quelle in tutte le altre città della Toscana e gli Assi Viari porterebbero ulteriore inquinamento ?
 
Come non capire che con gli Assi Viari  il traffico caotico aumenterebbe ?    Forse potrebbero favorire un po'   coloro che abitano in Viale Europa a Marlia  con la vaga speranza che l’attuale traffico circolante di chi deve andare  sull’autostrada Firenze Mare , sia in parte deviato sugli Assi Viari , ma con un estremo danno che avverrebbero coloro che abitano ad Antraccoli/Tassignano, dove è previsto lo sbocco del traffico “Assi Viari”.
 
E’ quindi  ovvio che le vie di comunicazione non avrebbero alcun beneficio, ma solo quello di aggiungere ulteriore traffico su gomma e ulteriore inquinamento a quello esistente”.
 
Viene da chiederci se questi signori che sbraitano in favore degli assi Viari, hanno a cuore la sorte dei cittadini o invece quello che veramente interessa è il business di 179  milioni, di un’opera che inizialmente  doveva essere di 30 chilometri, con un costo di 78 milioni di euro, successivamente ridotta a 11,5 ed oggi  ridotta a circa 7 con un costo di 179 milioni?
 
 le domande che questi signori dovrebbero farsi sono queste: è giusto spendere 179 milioni  per un’opera costruita con una montagna di catrame e cemento alta fino a 10 metri, che spacca la Piana in due e distrugge il poco verde rimasto? È necessario fare un’opera che distrugge territori agricoli e passa in mezzo alle case? È necessario fare  un’opera che  andrebbe  ad inquinare le acque con la chiusura dei pozzi artesiani? È giusto distruggere l’Habitat soprattutto nel parco dei Laghetti di Lammari? È giusto rischiare il dissesto idrogeologico ed impedire gli scarichi nelle canali e fossi esistenti  nel nostro Territorio come documentato anche dal Consorzio 1 Toscana Nord?
 
Credo inoltre che quando si parla a nome dei cittadini il buon senso dovrebbe far ricordare che gli unici che possono farlo siamo noi del Forum per la “Tutela Ambientale e Salute dei cittadini” (che raggruppa 12 comitati e Associazioni) avendo raccolto oltre 5.000 firme certificate contro gli assi Viari e per le proposte alternative elaborate dal Forum e già discusse con le Istituzioni e diverse parti Sociali.
 
Quindi credo che gli argomenti di coloro che spingono per  fare  questa opera devastante sono del tutto inconsistenti e probabilmente sanno bene  che l’asse viario non andrebbe a ridurre il traffico intorno alla città e nella Piana, ma insistono per altri motivi meno nobili.
 
I cittadini sanno che una nuova strada sarebbe solo un altro incentivo al traffico su gomma senza risolvere minimamente la questione del caos esistente.
 
Come Forum per la tutela ambientale e salute dei cittadini , abbiamo proposto e ed illustrato alle Istituzioni e diverse parti sociali, serie alternative per spostare il traffico da gomma su rotaia, riguardanti la metropolitana di superficie che leghi la città di Lucca alla periferia in tutti i 4 lati, la metropolitana di area vasta tra Lucca Pisa e Livorno, il raddoppio dei binari nelle tre reti ferroviarie esistenti nella nostra Provincia.
 
 Credo allora che chi ha veramente a cuore il benessere della comunità lucchese e non quella di un business di 179 milioni  a favore dei soliti noti imprenditori, non possa fare altro che sostenere il ricorso presentato al Tar firmato da numerosi cittadini, al fine di fare annullare tutti gli atti presi dal commissario straordinario Anas, in quanto non conformi ai requisiti di legge e dannosi per l’ambiente e la salute, come è stato bene illustrato anche nel corso dell’assemblee svolte come Forum  in  tutti i luoghi del territorio di Lucca e la sua Piana.
 
Umberto Franchi Coordinatore “Forum per la Tutela Ambientale e Salute dei Cittadini”
 
Lucca 21 settembre 2026

          

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