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  • 31/08/2025 17:50

Renzo Pancetti racconta Gorfigliano: nuova pubblicazione per la Banca della Memoria


Venerdì, presso la sede dell’Unione Comuni Garfagnana, Renzo Pancetti ha presentato “Racconto di un territorio” inserito nella sezione “Quaderni” della collana dell’Ente: una pubblicazione che ha come obiettivi quelli di recuperare il passato e rendere viva la memoria


GARFAGNANA – Recuperare il passato e rendere viva la memoria, affinché il grande patrimonio storico-culturale non vada perduto ma tramandato di generazione in generazione.

Questi gli obiettivi del nuovo lavoro di Renzo Pancetti, inserito nella sezione “Quaderni” della collana editoriale Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana, presentato venerdì pomeriggio (29 agosto) presso la sede dell’Unione Comuni Garfagnana. Una pubblicazione che fa comprendere i processi e le trasformazioni che sono avvenuti nella comunità gorfiglianese durante i secoli XIX e XX.

Alla presentazione sono intervenuti la Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani, il Vice-Sindaco del Comune di Minucciano Lorenzo Borghesi e il Consigliere Comunale Vittorio Torre. Presenti anche i famigliari dell’autore, la moglie Dina, la figlia Sonia, il genero Carlo Giannecchini e il Prof. Franco Benassi, insegnante di materie artistiche dal 1978, profondamente legato alla famiglia Pancetti e, in particolare, al figlio Gaetano.

Gorfigliano, come tutte le altre piccole frazioni del Comune, possiede una storia ricca e antica che merita di essere conosciuta. Dagli aspetti territoriali e geografici alle curiosità popolari, alle tradizioni religiose, ai racconti di guerra: il lavoro rappresenta uno spaccato di vita che fa riflettere sulle condizioni abitative dei nostri avi, sulle abitudini e i momenti drammatici che hanno dovuto affrontare, ma anche sulla forza di una popolazione che ha sempre saputo reagire alle difficoltà con grande spirito di fede e di sacrificio.

L’opuscolo è arricchito da alcune foto del passato, frutto di un importante lavoro di ricerca e raccolta. Dalla pubblicazione emerge il quadro di un paese con un forte senso di appartenenza, ma anche aperto alle contaminazioni in quanto, morfologicamente, situato in una terra di confine.

Conoscere la storia e il vissuto di questo territorio – ha dichiarato Renzo Pancettideve indurci a rispettarne l’ambiente, raggiungendo il giusto equilibrio tra azione umana e natura, e a valorizzarlo, privilegiando le attività locali e la tradizione dei paesi, attraverso uno scambio di idee tra il pubblico e il privato che miri a creare una rete valoriale da passare ai giovani”.

Questo lavoro di Renzo Pancetti – ha concluso la Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani –, oltre a mettere in luce l’immenso patrimonio materiale e immateriale che i nostri antichi borghi conservano, pone una serie di sfide che è necessario cogliere per far sì che queste aree di montagna, decentrate rispetto ai grandi conglomerati urbani, continuino a rimanere attrattive e godano dei servizi necessari per offrire opportunità e prospettive in loco ai suoi abitanti”.

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