Renzo Pancetti racconta Gorfigliano: nuova pubblicazione per la Banca della Memoria
Venerdì, presso la sede ...
Venerdì,
presso la sede dell’Unione Comuni Garfagnana, Renzo Pancetti ha
presentato “Racconto di un territorio” inserito nella sezione
“Quaderni” della collana dell’Ente: una pubblicazione che ha
come obiettivi quelli di recuperare il passato e rendere viva la
memoria
GARFAGNANA –
Recuperare il passato e rendere viva la memoria, affinché il grande
patrimonio storico-culturale non vada perduto ma tramandato di
generazione in generazione.
Questi gli obiettivi del nuovo
lavoro di Renzo Pancetti, inserito nella sezione “Quaderni”
della collana editoriale Banca dell’Identità e della Memoria
della Garfagnana, presentato venerdì pomeriggio (29
agosto) presso la sede dell’Unione Comuni Garfagnana.
Una pubblicazione che fa comprendere i processi e le trasformazioni
che sono avvenuti nella comunità gorfiglianese durante i secoli XIX
e XX.
Alla presentazione sono intervenuti la Presidente
dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani, il
Vice-Sindaco del Comune di Minucciano Lorenzo Borghesi e il
Consigliere Comunale Vittorio Torre. Presenti anche i
famigliari dell’autore, la moglie Dina, la figlia Sonia, il genero
Carlo Giannecchini e il Prof. Franco Benassi, insegnante di
materie artistiche dal 1978, profondamente legato alla famiglia
Pancetti e, in particolare, al figlio Gaetano.
Gorfigliano,
come tutte le altre piccole frazioni del Comune, possiede una storia
ricca e antica che merita di essere conosciuta. Dagli aspetti
territoriali e geografici alle curiosità popolari, alle tradizioni
religiose, ai racconti di guerra: il lavoro rappresenta uno spaccato
di vita che fa riflettere sulle condizioni abitative dei nostri
avi, sulle abitudini e i momenti drammatici che hanno dovuto
affrontare, ma anche sulla forza di una popolazione che ha sempre
saputo reagire alle difficoltà con grande spirito di fede e di
sacrificio.
L’opuscolo è arricchito da alcune foto del
passato, frutto di un importante lavoro di ricerca e raccolta.
Dalla pubblicazione emerge il quadro di un paese con un forte senso
di appartenenza, ma anche aperto alle contaminazioni in quanto,
morfologicamente, situato in una terra di confine.
“Conoscere
la storia e il vissuto di questo territorio – ha dichiarato
Renzo Pancetti – deve indurci a rispettarne l’ambiente,
raggiungendo il giusto equilibrio tra azione umana e natura, e a
valorizzarlo, privilegiando le attività locali e la tradizione dei
paesi, attraverso uno scambio di idee tra il pubblico e il privato
che miri a creare una rete valoriale da passare ai giovani”.
“Questo
lavoro di Renzo Pancetti – ha concluso la Presidente
dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani –,
oltre a mettere in luce l’immenso patrimonio materiale e
immateriale che i nostri antichi borghi conservano, pone una serie di
sfide che è necessario cogliere per far sì che queste aree di
montagna, decentrate rispetto ai grandi conglomerati urbani,
continuino a rimanere attrattive e godano dei servizi necessari per
offrire opportunità e prospettive in loco ai suoi abitanti”.
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