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  • 06/05/2026 15:55

La contrarietà a riforma degli istituti tecnici

Come Federazione di Lucca dei Giovani Comunisti/e esprimiamo netta contrarietà alla riforma degli istituti tecnici promossa dal Ministro Valditara.
Questa riforma non rappresenta un miglioramento dell’offerta formativa, ma un ulteriore passo verso la trasformazione della scuola pubblica in uno strumento subordinato alle esigenze immediate del mercato del lavoro. Come denunciato da organizzazioni sindacali e realtà della scuola, il rischio concreto è quello di svuotare il ruolo formativo degli istituti tecnici, riducendo gli spazi di cultura generale e indebolendo le discipline di indirizzo in nome di una presunta “flessibilità”.
La riforma si inserisce in un disegno più ampio che sta modificando profondamente il sistema di istruzione italiano: dalla filiera tecnologico-professionale al modello 4+2, fino al rafforzamento dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, con una crescente subordinazione della formazione agli interessi delle imprese.
Le critiche sollevate da sindacati come FLC CGIL, COBAS Scuola e USB evidenziano inoltre l’assenza di un reale confronto con il mondo della scuola e il carattere frettoloso e confuso dell’intervento, che rischia di scaricarsi direttamente su studenti e lavoratori, aumentando disuguaglianze e incertezza nei percorsi formativi.
Per noi è chiaro: l’istruzione non può essere ridotta ad addestramento al lavoro. La scuola deve garantire strumenti critici, sapere, emancipazione.
Per questo ci opponiamo a questa riforma e sosteniamo lo sciopero di domani anche nella nostra città.
Ci vediamo domani alle 9.30 in Piazza S.Michele!
Difendere la scuola pubblica significa difendere il diritto al futuro.

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