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  • 18/07/2026 11:05

Lucca tra le eccellenze italiane nella raccolta di carta e cartone

Buone Notizie.. La provincia di Lucca continua a distinguersi nel panorama nazionale per l'impegno nella raccolta differenziata di carta e cartone. Un risultato che non sorprende, considerando il legame storico del territorio con l'industria cartaria, ma che conferma ancora una volta quanto cittadini, amministrazioni e imprese stiano contribuendo in modo concreto allo sviluppo dell'economia circolare. Secondo il 31° Rapporto Annuale di Comieco, che analizza i dati relativi al 2025, la Toscana mantiene livelli di raccolta superiori alla media italiana e Lucca si colloca tra le province più virtuose della regione. Un primato costruito nel tempo grazie a un sistema di raccolta ormai consolidato e alla presenza di uno dei più importanti distretti cartari d'Europa. Nel territorio lucchese la carta raccolta in modo differenziato non rappresenta soltanto un rifiuto da smaltire, ma una materia prima destinata a rientrare nel ciclo produttivo. Le cartiere della zona utilizzano infatti grandi quantità di carta da macero per realizzare nuovi prodotti, riducendo il consumo di cellulosa vergine e limitando l'impatto ambientale dell'intera filiera. A livello nazionale la raccolta differenziata di carta e cartone continua a crescere. Nel 2025 sono state raccolte quasi quattro milioni di tonnellate di materiale cellulosico, con un incremento rispetto all'anno precedente. Anche il tasso di riciclo degli imballaggi in carta ha raggiunto il 93,1%, un valore che supera già gli obiettivi fissati dall'Unione Europea per il 2030. Il risultato ottenuto dalla provincia di Lucca assume un significato ancora più importante se si considera il ruolo economico che il comparto cartario ricopre sul territorio. Migliaia di lavoratori operano infatti in un settore che rappresenta una delle principali eccellenze industriali della Toscana, dove innovazione, sostenibilità e recupero delle materie prime procedono ormai di pari passo. Gli esperti ricordano però che esistono ancora margini di miglioramento. Oltre alla quantità della raccolta, diventa fondamentale la qualità del materiale conferito. Carta e cartone devono essere separati correttamente dagli altri rifiuti e non devono contenere residui di cibo, plastica o materiali estranei, elementi che possono rendere più complesso il processo di riciclo. Il buon risultato raggiunto da Lucca dimostra come piccoli gesti quotidiani possano produrre effetti concreti sull'ambiente. Ogni scatola, giornale o imballaggio conferito nel contenitore corretto contribuisce infatti a ridurre il consumo di risorse naturali, limitare le emissioni e sostenere una filiera produttiva che rappresenta un patrimonio economico e ambientale per l'intero territorio lucchese. Per una provincia che ha costruito parte della propria identità attorno alla carta, continuare a investire nella raccolta differenziata significa guardare al futuro con un modello di sviluppo sempre più sostenibile e competitivo.

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