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  • 02/09/2026 16:03

ALTOPASCIO CELEBRA L’82° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

ALTOPASCIO CELEBRA L’82° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE:
DUE GIORNI TRA MEMORIA E STORIA


Altopascio, 2 settembre 2026 – Altopascio celebra l’82° anniversario della Liberazione con due giornate dedicate alla memoria, alla storia e alla trasmissione dei valori democratici e antifascisti alle nuove generazioni. Le iniziative, promosse dal Comune di Altopascio insieme ad ANPI Altopascio-Montecarlo-Porcari, si terranno venerdì 4 e sabato 5 settembre.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 4 settembre, alle 17.30, in piazza della Magione, dove si terrà la deposizione della corona e la benedizione del parroco. Alla cerimonia saranno presenti anche il corpo musicale “G. Zei” e il Consiglio comunale dei ragazzi, a sottolineare il legame tra memoria, comunità e nuove generazioni.

Le celebrazioni proseguiranno sabato 5 settembre, dalle 10 alle 13, nella Sala Mediateca, con la proiezione - a rotazione per tutta la mattina - del documentario “Il monte dei sassi – 82 anni dopo l’eccidio del Padule di Fucecchio”, realizzato da Abelardo produzioni, gruppo di cittadini di Chiesina Uzzanese che, per passione e senza scopo di lucro, realizza documentari e contenuti audiovisivi dedicati anche alla memoria storica del territorio.

Il lavoro nasce in occasione dell’82° anniversario dell’eccidio nazifascista del Padule di Fucecchio del 23 agosto 1944 e prosegue il percorso di racconto avviato nel 2024 con il documentario “Tutto questo sangue”. Al centro ci sono questa volta le testimonianze di tre superstiti della strage: Antonio Cavallini di Cerreto Guidi, Remo Mazzei di Ponte Buggianese e Vittoria Tognozzi di Monsummano Terme. Il documentario approfondisce in particolare quanto avvenuto nella frazione di Stabbia, ricostruendo le operazioni criminali anche attraverso documenti originali delle indagini condotte dall’esercito britannico nel 1945, consultati dagli autori all’Archivio nazionale del Regno Unito a Londra.

Un lavoro che mette quindi insieme la voce diretta dei testimoni e la ricerca storica e documentale, affrontando anche una questione ancora profondamente attuale: quella dei risarcimenti ai superstiti e ai familiari delle vittime delle stragi nazifasciste.

Ricordare e celebrare la liberazione, affinché la memoria non resti soltanto una ricorrenza, ma continui a essere uno strumento per comprendere il presente e difendere i valori di libertà, democrazia e pace sanciti nella nostra Costituzione.

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