La scomparsa di Alex Zanardi: una testimonianza che ridefinisce inclusione e dignità
Il Coordinamento Nazion ...

La collaborazione tra le due realtà lucchesi nasce con l’obiettivo di valorizzare
il patrimonio storico della nostra città, rendendolo sempre più fruibile a turisti e appassionati
Lucca, 3 ottobre 2023. Un modello dello storico motore a scoppio come rappresentazione dell’importante lavoro svolto dagli scienziati lucchesi Barsanti e Matteucci. È quello che è stato esposto dalla Fondazione a loro dedicata, all’ingresso del Grand Hotel Guinigi a partire da ieri, 2 ottobre, come testimonianza del patrimonio inestimabile che i due illustri inventori hanno lasciato al nostro territorio e non solo.
Da ieri infatti, appassionati, curiosi e turisti, possono vederlo collocato nella struttura ricettiva, studiandone le particolarità o approfondendo aspetti dal valore scientifico e tecnologico. Un’imperdibile opportunità che si pone nell’ottica di una valorizzazione del territorio e delle sue ricchezze anche all’estero. La location dell’esposizione non è, infatti, stata scelta a caso. Il Grand Hotel Guinigi rappresenta un punto di riferimento nel settore e, dunque, un polo di scambio, crescita e confronto fra persone provenienti da tutto il mondo.
L’importante sinergia tra la Fondazione Barsanti e Matteucci e il Grand Hotel Guinigi, del resto, si inserisce in un disegno comune di promozione locale a livello culturale e turistico. Un obiettivo che, entrambe le realtà, portano avanti anche in maniera autonoma: la prima attraverso una serie di iniziative volte a sostenere e diffondere l’opera dei due scienziati lucchesi; l’altra, mediante l’attenzione che, da sempre, mette nel rendere Lucca ancor più attrattiva e fruibile così da incentivare un flusso turistico di qualità. Una mission condivisa che ha trovato l’incastro perfetto in questa nuova collaborazione che consente a tutti gli ospiti dell’Hotel di assaporare un pezzo di storia in una location d’eccezione e eventualmente di decidere di proseguire il proprio viaggio alla scoperta del motore a scoppio nel Museo del centro storico.
Uno, il Matteucci era certo lucchese, nato nello stato di Lucca e in parte formatosi nell'Università di Lucca. Il Barsanti però era pietrasantino, ovvero nato nel granducato di Toscana e in Toscana aveva studiato. Certo, dopo l'unità d'Italia, con la formazione delle province potevano entrambi dirsi originari della provincia di Lucca, ma per nascita e formazione Barsanti non era un lucchese.
anonimo - 04/10/2023 01:25Il Coordinamento Nazion ...
“Eureka! Funziona!” ...
“VORTEX – ISOLE DI PLA ...
https://fai.informazione.n ...
Oggi è il 1° Maggio, gi ...
Musica e canto corale: a " ...
⚠️ aggiornamento incen ...
Monte Faeta, incendio anc ...
La zona interessata é Via ...
La ricercatrice lucchese E ...
“Nuovo giro, nuova corsa ...
Cna Lucca in lutto per la ...
Ormai passare tra gli albe ...
Lucca. Pulire il pubblico ...
Domenica 3 maggio 2026, a ...
Il Volto Santo in diretta ...
Sabato 9 Maggio, alle ore ...
Nel lavoro quotidiano capi ...
La Società Fil ...
+++ Mercoledì 29 aprile a ...
Passaggio generazionale ...